Model Expo Italy e Gardaland, insieme per un’iniziativa di solidarietà

foto pixel tabellone Bentegodi

Un pezzo della storia calcistica veronese diventa protagonista di una singolare iniziativa benefica. Il vecchio tabellone luminoso dello stadio Bentegodi vivrà infatti una seconda vita, trasformandosi in più di 4.400 mila esclusivi fermacarte, venduti al prezzo minimo di un euro. Il ricavato aiuterà Abeo ad assistere i bambini del reparto di Oncoematologia pediatrica di Verona, del policlinico Rossi.
Promotori del progetto “Un pixel di solidarietà” sono Gardaland, il primo parco divertimenti d’Italia e Model Expo Italy, la rassegna del modellismo in programma a Veronafiere sabato 21 e domenica 22 maggio, in collaborazione con l’Hellas Verona.

Nel 2014, il pannello segnapunti analogico dello stadio di Verona è stato dismesso dopo 25 anni, sostituito da un moderno maxi-schermo digitale di ultima generazione.
Da qui l’idea di riciclare e riutilizzare la vecchia struttura, costituita da 43.520 bulbi luminosi, suddivisi in 10.880 pixel con lente quadricolore. I volontari di “Gardaland Magic Wand Italia Onlus”, l’associazione no-profit del parco divertimenti, con l’aiuto di Igm, l’azienda che smantellato il tabellone, hanno selezionato, smontato e ripulito gli oltre 10mila pixel, ricavando 4.467 “mattoncini” di alluminio quadricolore.

Questi esclusivi fermacarte, testimoni di 25 anni di imprese calcistiche delle squadre veronesi e dei mondiali di Italia ’90, saranno in vendita durante la 12ª edizione di Model Expo Italy (21-22 maggio), in uno stand del padiglione 2.
L’offerta minima è di 1 euro, con l’obiettivo di raccogliere fondi in favore di Abeo, l’Associazione bambino emopatico oncologico, per contribuire al miglioramento delle modalità di diagnosi e al trattamento dei bambini colpiti da tumori o da malattie del sangue.
Il progetto di solidarietà sarà presentato nella giornata inaugurale di Model Expo Italy, sabato 21 maggio, alle ore 11, dal presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, dal direttore generale di Gardaland, Danilo Santi, insieme al presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.

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